mercoledì 21 luglio 2010

Shot di ajoblanco con uve

Il Ajoblanco è una zuppa fredda molto popolare nella cucina andalusa. Si crede che i suoi origini siano della cucina del'Al-Andalus dovuto a che il suo ingrediente principale sono le mandorle. 

Qua ve la presento in piccoli shot per poterla servire come tapa.


















Per 6 persone:
200 gr. di mandorle tritate
2 dl. di olio di oliva 
100 gr. di pane duro grattugiato 
Aceto di vino dolce (se possibile di Jerez)
Acqua molto fredda per dare la densità desiderata
1 spicchio d'aglio
uva pelata
sale e pepe


Tritate nel minipimer tutti gli ingredienti tranne l'uva. una volta tritato, aggiungete l'acqua fredda fino la densità che desiderate. Mettere la crema in tazze piccole e metterle nel frigorifero a raffreddare.


All'ultimo momento aggiungete un paio di uva bianche senza semi e pelata.


Servire freddo!!

Montadito di formaggio di capra con confit di cipolla

I "montaditos" sarebbero i predecessori del panino. Consiste in appogiare una porzione di cibo su una fetta di pane. Sono ideali per cene in piedi o per piccoli aperitivi.

Questa sarebbero due ricette in una, da una parte la marmellata di cipolle, dall'altra il montadito con essa.


La marmellata potete anche comprarla se non avete tempo, ma vi consiglio di provare questa ricetta, è facilissima!


Spero vi piaccia!














Per i "montaditos"
12 o 24 fette di formaggio di capra fresco tipo tomino cilindrico
12 o 24 fette di pane integrale 


Per la marmellata:
6 cipolle grandi
400 gr. di zucchero
1 dl. e 1/2 di vino bianco
1 rametto di rosmarino
olio di oliva




Per fare la marmellata soffriggete le cipolle sbucciate e tagliate a julienne per 10 minuti. Aggiungete il vino, il rosmarino, lo zucchero e cuocete per 20 minuti. Poi, mettete in vasetti, coprire e lasciare a testa in giù fino che si raffreddino.

Conservate in luogo fresco e asciutto o in frigorifero e lasciateli almeno 15 giorni prima di mangiare. 

Una volta che abbiamo fatto la marmellata di cipolle, mettete su ogni fetta di pane una fetta di formaggio di capra, dopo un cucchiaio di marmellata di cipolla e mettetelo e scaldarlo un momento nel forno. Si può anche servire a temperatura ambiente.

domenica 18 luglio 2010

Banderillas




La Banderilla è una delle più tipiche tapa della Spagna, e anche una delle più facili da fare. Consiste in infilare in un stuzzicadenti lungo alcuni ingredienti sottaceto come se fosse un spiedino. 

Vi posto la ricetta tradizionale ma ce ne sono tante come volete, dipende della vostra immaginazione!!

Vi sconsiglio di abbinarle al vino dato che l'acidità del aceto ne rovinerebbe il sapore.













Cipolline da cocktail
Cetriolini tagliati a fette spesse
Olive
Peperone rosso, può essere crudo o sottolio (io preferisco crudo)
Acciughe
Carote sottaceto
Guindillas (Peperoni lombardi piccanti)

Stuzzicadenti lunghi.



Lavate il peperone e tagliatelo a quadrettini. Tagliate a fette spesse i cetriolini, le guindillas e le carote.

Prendete un stuzzicadenti lungo e infilate gli ingredienti uno a uno alternando i colori.

La sua caratteristica è il mix del'acido dei sottacetti e il piccante della guindilla



Las Tapas

Le Tapas hanno la loro origine nel Sud assolato della Spagna, dove si mangia volentieri all'aperto e si beve abitualmente un bicchiere di Jerez, il cui profumo intenso attira gli insetti. Ecco perché si è presa l'abitudine di coprire (tapar) il bicchiere con un piattino a mo' di tappo (tapa) in cui si ponevano bocconcini sfiziosissimi.
Si dice che tale usanza sia stata introdotta da un cameriere di Re Alfonso X Il Saggio che “tappò” il bicchiere di vino del Re con una fetta di Jamon per evitare che la sabbia del mare di Cadice, sollevata da una folata di vento, lo intorbidisse

..................

.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails